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Forse chiudiamo qui

Posted in Uncategorized on Gennaio 6, 2009 by Tex88

Stavo meditanto che questo blog, potrebbe, a circa un anno dalla sua nascita chiudere qui.

Prima cosa mi piacerebbe venisse commentato di più. E poi non ha più un suo scopo.

Era nato più o meno quando Matteo aveva iniziato il suo. Allora era abbastanza utile, perchè sapevo che lui leggeva il mio e io leggevo il suo, e visto che passavamo molte ore insieme, era un modo per scambiarci conoscenze su pezzi della nostra vita.

Quando ho smesso il poli, poteva essere un modo per tenerci in contatto. E poi forse e servito ad altre persone per cercare di conoscermi leggermente di più (vero  Lu ? :-P )

Ora non ha più utilità, anche perchè non ho più voglia di condividere la mia vita con delle persone tramite delle pagine scritte. Con chi ci tengo a condividere la mia vita,lo farò direttamente.

Saluto un po’ di presone che so che ogni tanto passano di qua:

Matt, ehm… tu non credo leggerai questo post perchè nonostante i miei inviti non passi più .. ‘nfame! :P

Paolo, tu passi ancora di qua ogni tanto? Beh, in ogni caso continuerò a passare dal tuo blog.

Lucia, le nostre vite probabilmente hanno ormai preso strade diverse. Non so se leggi ancora il mio blog p preferisci non farlo più. In ogni caso se passi di qua, ti lascio un ciao e un ti voglio bene.

Saluti e schiaffoni a tutti :-P

Marco

Who knows me?

Posted in Uncategorized on Dicembre 1, 2008 by Tex88

Riflettevo su una cosa… mi piacerebbe che tutte le persone che ho intorno prendessero  un foglio e scrivessere quello che sanno di me… penso che  nessuno arriverebbe alla sufficienza…

Curioso che non si conoscano più veramente le persone con ciu si è a contatto… penso che non si conoscano davvero completamente nemmeno quella a cui si vuole bene

Pensavo…

Posted in Uncategorized on Novembre 21, 2008 by Tex88

Penso che qualsiasi cosa vogliamo dire, c’è sempre stato qualcuno prima di noi che l’ha detta meglio.

Per questo leggere le citazioni dei grandi uomoni del passato può essere fonte di ispirazione, o più semplicemebte spunto di riflessione.

Leggevo quindi le frasi più celebri di un certo signor Jim Morrison, uomo che sicuramente ha vissuto la sua vita intensamente,nel bene e nel male.

Lui diceva anche le cose semplici, in modo poeticamente perfetto. Per questo molte delle sue frasi non dicono niente di nuovo, sono modi poetici di dire cose che dicono tutti, come il non mollare mai nella vita, essere sempre se stessi ecc. (notare bene, sono cose giuste e importanti, non sto dicendo che siano stupide o sbagliate, semplicemente dico che non sono nulla di nuovo). Altre invece parlano delle droghe (di cui a quanto si dice il buon Jim abbia fatto ampio uso durante la sua breve vita).

Poi l’ho vista, ecco la frase illuminante, il mio spunto di riflessione:

“Non credere a chi ti dice ‘ti amo’ , ma a chi ti guarda negli occhi e tace”.

Centrato il punto Jim, ecco il riflesso della realtà. Si, perchè può essere interpretata in tutti gli aspetti possibili. Cioè che quel ti amo può riferirsi a mille altre cose, può essere riadattata come si vuole, significa quindi anche “Non credere a chi dice di volerti bene, ma poi non fa nulla perchè tu tragga beneficio da questo bene, non te lo dimostra” , o “Nnon credere a chi ti promette la luna ma poi…”

Ripeto, è lo specchio della realtà, di questo nostro tempo. Dell’epoca delle parole e dei sorrisi di facciata, della società in cui a vincere è chi per primo riesce a “fottere” gli altri.

E quello che mi fa paura è che questo non si può cambiare, è ormai una mentalità ben radicata dentro  ognuno di noi. Ma forse… non lo so, penso che ognuno possa fare la sua parte, iniziando a ragionare in modo diverso. Non promettiamo, doniamo. Non diciamo di amare o di voler bene, ma diamo tutto noi stesso agli altri affinchè davvero lo capiscano.

Lo so, è una riflessione a se che forse non porta da nessuna parte, ma questo è un blog, è quello lo scopo, mettere giù quello che ci passa per la testa, anche, prechè no, senza una logica. E poi sono convinto che in tutto questo un insegnamento ci sia.

Marco

il punto della situazione

Posted in Uncategorized on Novembre 18, 2008 by Tex88

Direi che due parole per questo momento vanno spese.

Innanzitutto doveroso ringraziare matt e berry x la serata di venerdì,mi serviva e mi è servita.

Ora un’idea più precisa nella mia testa ce l’ho (ma su questo blog ne parlerò soltanto a tempo debito), anche se non sono del tutto convinto, ci sono anche aspetti negativi di questa scelta che non vanno trascurati…però è quella,forse è la cosa più giusta, spero di riuscire a portarla avanti.

Questo è il mio progetto a lungo termine,e per quanto è vero che in prospettiva futura posso stare un po’ più tranquillo, se è vero che “quando vivi aspettando un giorno passa lentamente come fosse un anno”, devo pensare anche al presente, ad adesso.

E li vedo qualche difficoltà in più. Vedo il rapporto con una persona importante che sta pian piano sbiadendo, si, vedo una persona che ha sempre detto di ritenermi molto importante, dimostrarmi poi con i fatti che di me non gliene frega niente, nonostante questa persona continui a sostenere il contario, ma le cose si fanno capire con i fatti, con le dimostrazioni concrete, soltanto con le parole è troppo semplice.

Vedo che mi trovo nuovamente con rapporti semplicemente troopo superficiali con tutti, vedo che ho bisogno di qualcuno con cui avere un rapporto più profondo, con cui condividere anche le emozioni, amicizia o qualcosa di diverso che sia. Vedo che continuo ad aver bisogno di qualcosa che riempia i vuoti, adesso.

Nonostante tutti, posso concludere che guardando avanti posso essere, riempiendo volutamente il futuro di incertezze come sto facendo(forse solo una persona capirà quesa frase, ma pensaci, la mia scelta non mi da più incertezze rispetto alla situazione attuale? spero che anche tu riesca a rendere definitiva la tua scelta, anche se devi ancora fare il “fighting” :-) ), un po’ più sereno.

Marco

Eduardo

Posted in Uncategorized on Novembre 13, 2008 by Tex88

13 novembre, esattamente 3 anni fa moriva Eduardo Gory Guerrero, per tutti Eddie.

Eddie è una delle persone che vanno ricordate, sempre e comunque, nei momenti difficili bisogna avere bene a mente la sua vita… Ed non è stata una di quelle facili, la sua.

Già perchè nel 2001 sembrava tutto perduto, il tunnel della droga, il licenziamento dalla wwe, tutto nero…

Ma Eddie quella battaglia l’ha combattuta, e l’ha vinta…

Ed Eduardo sul tetto del mondo ci è arrivato con quel titolo mondiale che la WWE ha dato a lui, non come sostengono alcuni per mancanza di alternative, ma semplicemente perchè era lui, il più amato, l’inimitabile Latino che suscitava simpatia in tutti.

La morte se l’è portato via il 13 novembre 2005, in una stanza dalbergo, proprio quando, dopo poche ore forse sarebbe diventato nuovamente campione del mondo. Il suo corpo era stato troppo provato dalla lotta (voglio ricordare, VINTA, VINTA, alla faccia di tutti quelli che sostengono il contrario) contro i suoi demoni, dorga alcol e depressione, e il suo cuore non ha retto.

Lasciamo stare l’aspetto “wrestling” che qualcuno considera una pagliacciata, qualcuno uno sport, qualcuno semplicemente un intrattenimento. Quello che dobbiamo ricordarci è CHI era Eduardo, e cosa ci ha insegnato. Ci ha inseganto che un’uomo può toccare il fondo e rialzarsi, andare vicino alla morte ma poi spiccare nuovamente il volo (con l’aiuto, di Dio, delle persone care, e di SE STESSO) verso le vette più alte del mondo.

Sulla morte di Eddie sono state spese troppe parole ci sono state speculazioni, ipocrisie da parte dei benpensanti che l’hanno etichettato come drogato e fallito, non rendendosi conto di quanto in basso siano caduti loro, di quanto facciano schifo nel loro condannare e sentirsi superiori. Io voglio semplicemente rivolgere un pensiero a Eddie che ci quarda da lassù, e ricordare la sua storia che può insegnare qualcosa a tutti.

Ciao Eddie, sono sicuro che da lassù ti batti il petto come sempre,c on quel sorriso guascone sul volto.

« Se la mia storia può avere un’influenza positiva su qualcuno, se qualcuno sta avendo gli stessi problemi che ho avuto io, questi possono dire: “Se Eddie ha avuto aiuto, anch’io dovrei chiedere aiuto, perché c’è ancora speranza”. Mi vergogno per il mio passato, ma non di quanto ho fatto per correggere i miei errori. Sono orgoglioso di me stesso. »  (Eddie Guerrero)


Neet to clear up

Posted in Uncategorized on Novembre 5, 2008 by Tex88

Ho bisogno di schiarirmi le idee… dvvero.

Su tutto, su quello che faccio, sul presente, sul futuro.

Perchè in quello che faccio, sento che c’è un vuoto in cui manca qualcosa, ma non so cos’è…

devo capire che ruolo dare veramente alle persone intorno a me, ho notato che a qualcuno dai poca importanza ma ad un certo punto scopri che ne ha molta di più, ma forse ci arrivi troppo tardi, e ad altri ne dai troppa, per poi scoprire che non la meritavano

Devo trovare le risposte alle mie domande, o meglio, devo trovare le domande giuste da porsmi…  C’è una nebbia che devo diradare, devo capire cosa voglio, devo capire chi voglio, devo capire che cosa voglio fare nella mia vita, della mia vita.

Spero sempre che un evento, oppure qualcuno, mi stupisca e mi apra improvvisamente gli occhi su tutto, ma in realtà non ci conto più di tanto.  In realtà so che dovrò fare tutto io piano piano, un passo alla volta, ma forse mi serve un faro che illumini l’inizio della via…

So semplicemente che nella mia vita ho sempre subito gli eventi, ora è il momento di cercare di dominarli, gli eventi.

Non lo so, forse venerdì prossimo andrò su a torino a trovare mateo e berry…spero che parlare con loro mi possa aiutare a schiarirmi un po’ le idee…

Marco

Uomini soli

Posted in Uncategorized on Novembre 1, 2008 by Tex88

Un po’ di tempo fa avevo letto su una rivista che la canzone dei Pooh “Uomini soli” era stata votata come la canzone italiana più triste di sempre…

Io invece non credo sia così, forse è un po’ triste, si, ma racconta davvero una grande verità, si interroga del perchè ci sono “uomini soli”. Tutti i motivi elencati fanno riflettere, dal primo all’ultimo, ma c’è n’è uno che mi colpisce particolarmente: “o perchè in un mondo falso, è un uomo vero”. Già, è prorpio così, e mi chiedo se in un mondo falso ci sia ancora il posto per persone vere…

Ecco li testo della canzone:

Pooh – Uomini Soli

Li incontri dove la gente viaggia
e va a telefonare
col dopobarba che sa di pioggia
e la ventiquattro ore
perduti nel Corriere della Sera
nel vai e vieni di una cameriera.
Ma perché ogni giorno viene sera?
A volte un uomo è da solo perché ha in testa strani tarli
perché ha pura del sesso o per la smania di successo
per scrivere il romanzo che ha di dentro
perché la vita l’ha già messo al muro
o perché in un mondo falso è un uomo vero.
Dio delle città e dell’immensità
se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi
vediamo se si può imparare questa vita
e magari un po’ cambiarla
prima che ci cambi lei.
vediamo se si può
farci amare come siamo
senza violentarci più
con nevrosi e gelosie
perché questa vita stende
e chi è steso dorme o muore
oppure fa l’amore.
Ci sono uomini soli per la sete d’avventura
perché han studiato da prete o per vent’anni di galera
per madri che non li hanno mai svezzati
per donne che li han rivoltati e persi
o solo perché sono dei diversi.
Dio delle città e dell’immensità
se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi
vediamo se si può imparare queste donne
e cambiare un po’ per loro
e cambiarle un po’ per noi.
Ma Dio delle città e dell’immensità
magari tu ci sei e problemi non ne hai
ma quaggiù non siamo in cielo
e se un uomo perde il filo
è soltanto un uomo solo.

Odio

Posted in Uncategorized on Ottobre 27, 2008 by Tex88

Che in questo periodo esci da lavorare prima delle sei ed è già buoi… che merda.

Ah, dalle statistiche el blog vedo che pochi pochi, si , ma qualcuno questo blog lo leggono.
Chiunque essi siano e da qualunque pianeta vengano, ricordo che im commenti sono graditi

venti

Posted in Uncategorized on Ottobre 25, 2008 by Tex88

non è fareun resoconto degli ultimi vent’anni, non avrebbe senso, in questa notte in cui il mio tasso alcolico supera il limite cnsentito (le 2 e 38 mentre scrivo)
voglio solo rifletterci un po’ su…
Riflettere, si, su tutte le decisioni sbagliate e su tutte le occasioni perse in questi vent’anni…
gli alti e i bassi come le frasi sconnesse che scrivo in questo momento.
momenti belli e momenti brutti com flash nella mia mente… ela voglia di compirne 10 di anni, invece di 20, oer ricostruire tuttto dal nulla, o il desiderio di sparire e vivere altrove i prossimi venti,
nella mia realtà, il mio mondo in cui nessuno mi conosce e tutti, in fondo, sono come me…

Non chiedetemi il senso di ciò che ho scritto, forse nmmeno ce l’ha, ma lo sentivo e l’ho scritto, punto.

piccolo edit: Ho compiuto vent’anni ma mi sento esattamente come a 19, a 18, a 17… Forse con qualche consapevolezza in più e sicuramente molto più disilluso, ma magari non abbastanza

Quello che le canzoni sanno dire…senza il bisogno di aggiungere altro

Posted in Uncategorized on Ottobre 14, 2008 by Tex88

NOMADI – LA VOGLIA DI POSARE -

E quando ha speso tutto

ed ogni via

lo induce fatalmente alla memoria

ed anche il cielo aperto chiama storia

e in lui altro non cresce che apatia.

E quando nei suoi occhi

nel suo cuore

non sente che la voglia di posare

e non ricorda cosa sia migrare

non ricorda cosa sia l’amore.

E quando la morale è la sua spada

non resta che scordarlo e dirgli addio

lasciarlo indietro come un vecchio Dio

abbandonarlo ai bordi della strada.

E quando della forza del passato

del sole che scaldava ogni suo gesto

non resta che un sorriso

troppo mesto

che vuole dire solo

ho rinunciato.

E non ricorda cosa sia migrare

non ricorda cosa sia l’amore….

E non ricorda cosa sia migrare

non ricorda cosa sia l’amore….