Archivio per Settembre, 2008

What I’m lookin’ for?

Posted in Personale on Settembre 29, 2008 by Tex88

Non lo so… non so se è peggio non trovare quello che cerchi, o non sapere cosa cercare.

Quando sei alla ricerca di qualcosa, ma non sai nemmeno cos’è questo qualcosa.
Senti che qualcosa in effetti manca…ma…la domanda è sempre la stessa, che cosa?

E vorresti qualcuno, non che ti porti quello che stai cercando, sarebbe troppo, ma che ti dica che cosa cercare, in quale direzione andare.

non ancora

Posted in Personale, Sport on Settembre 27, 2008 by Tex88

che merda, ti dicono 2 giorni prima che domenica non si fa niente perchè manca l’avversario…fanculo.
beh, lameno ho avuto un’obiettivo nelle 2 settimane passate…
Ora quale sarà la meta che mi farà andare avanti? Devo guardarmi intorno, ora sembra non esserci, vedremo

Oggi

Posted in Uncategorized on Settembre 14, 2008 by Tex88

Oggi è esattamente uno di quei giorni.
Uno di quelli in cui devo tenere a mente esattamente chi sono, o rischio di perdermi nel colore grigio del cielo e neli cerchi che la pioggia disegna nelle pozzanghere.
Non lo so, un giorno in cui sei un po’ triste e non sai perchè…o forse in fondo in fondo lo sai , ma tanto non dirai mai che è così.
E pensi a cosa farai poi del tuo futuro, se è giusto quello che fai.
Ma io non sono più quello che si lasciava battere da questi giorni.
Io ora una cosa da tenere fissa in mente ce l’ho, perchè probabilmente sarò sul ring il 27.
Lo so che quello può essere solo un piccolo obiettivo, un semplice obiettivo sportivo, insignificante rispetto a tutti i dubbi che ho sul mio futuro in generale, ma a me al momento basta, per tenere l’attenzione focalizzata su qualcosa, perchè attorno le cose sono molto meno chiare.
Marco

Prepotentemente settembre

Posted in Uncategorized on Settembre 1, 2008 by Tex88

Si, guardando fuori dalla finestra aperta dell’ufficio stamattina, è quello che vedevo.

Un cileo grigio piombo che mi sussurrava qualcosa tipo ” here comes the rain again, falling from the stars, drenched in my pain again, becoming who we are…as my memory rests, but never forgets what I lost, wake me up when september ends…”

Già, la spettacolare estate se n’è andata, ed è ormai soltanto, come nella canzone dei nomadi, “un sogno di maree e di corpi caldi al sole, e di voci nella notte, notte chiara”.

Il rischio c’è. Ricomincia il perido che odio, quando spesso la sera quella situazione di vuoto ti prende, e guardando fuori vedi il grigio del cielo.

Ma non voglio che sia così, non sarà come i pasaati autunni e inverni, non come l’ultimo, il più brutto della mia vita.

Per me stavolta settembre sarà un’altra cosa. Saranno gli allenamenti, sarà la sofferenza di quando il  fiato non c’è e le gambe ti mollano ma sai che non cederai mai, in testa sarà una sola cosa, un obiettivo da raggiungere, anche sputando sangue se necesario. Ma sarà fdimostrare per una cazzo di volta nella mia vita, che so anche non fallire.

Si, con la tsta soltanto li, agli allenamenti che dovranno finalmente portarmi sul ring, l’autunno e l’inverno passeranno, schiarendosi pian piano per essere poi squarcitati dalla luce di una nuova, spettacolare estate